Il percorso parte con una prima valutazione approfondita delle abitudini alimentari, del rapporto con il cibo e dei principali fattori di stress che influenzano la fame.
Prima visita
In cosa consiste?
Colloquio approfondito per ricostruire il quadro clinico e anamnestico (patologie, esami recenti, terapie in corso), insieme all'analisi dello stile di vita, del rapporto con il cibo e dei fattori che più influenzano l'equilibrio neuro-metabolico: qualità del sonno, livelli di stress e ritmi quotidiani.
Si prosegue con la valutazione antropometrica e della composizione corporea, per individuare eventuali squilibri nel meccanismo fame-sazietà e nell'asse intestino-cervello.
Da questo quadro nasce una strategia personalizzata, con obiettivi chiari e misurabili.
Cosa avrai?
Piano alimentare settimanale personalizzato con alternative e idee pasto, supportato da accesso a un’app nutrizionale privata, file dedicati con consigli nutrizionali e lista della spesa, oltre a un supporto nutrizionale mirato ai tuoi obiettivi.
Cosa dovresti portare?
Analisi degli esami del sangue più recenti, di eventuali altri referti clinici utili e della documentazione relativa a terapie farmacologiche o integrazione in corso. Diario alimentare compilato nei cinque giorni precedenti la visita.
Visita di controllo
In cosa consiste?
La visita di controllo viene generalmente effettuata una volta al mese e ha lo scopo di valutare l’andamento del percorso nutrizionale.
Durante l’incontro vengono svolte la valutazione della composizione corporea, il monitoraggio dell’andamento della terapia dietetica, l’individuazione delle eventuali criticità e l’ottimizzazione dell’aderenza al piano alimentare.
Ogni controllo rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di educazione alimentare, favorendo il consolidamento delle abitudini e il raggiungimento di uno stile di vita sano ed equilibrato.